(IN) Netweek

MILANO

Trasporto pubblico senza risorse Sostegno alle guardie ecologiche

Share

Buongiorno governatore, sono un cittadino di Muggiò e volevo sapere se i nostri pullman z225 e z227 ci saranno ancora, se sono stati finanziati i soldi mancanti per queste due linee fondamentali per il trasporto locale per raggiungere Monza, Cinisello e Sesto San Giovanni. Senza queste due linee come faremo a raggiungere queste città? Mi può rassicurare come cittadino che non ci verranno soppresse?

Gerardo - Muggiò

Gentile Gerardo, Le faccio una breve premessa. Come Lei sa i tagli che sono stati imposti al Trasporto Pubblico Locale dipendono dalla situazione disastrosa in cui il Governo di Roma ha lasciato le Province competenti per materie: ovvero senza soldi per far fronte ai servizi. Per quanto riguarda le linee da lei segnalate, ovvero la z225 e z227, la questione viene esaminata dall’Assessorato alla Mobilità. Regione Lombardia ha fatto quanto era in suo dovere di fare: è intervenuta straordinariamente in chiusura del 2016 assegnando ulteriori 8,5 milioni di euro una tantum, oltre a 20 milioni di euro aggiuntivi annui per i servizi interurbani già appostati per il triennio 2016-2018, per evitare la soppressione totale di alcune linee di trasporto pubblico locale, concordando con gli enti locali di riferimento che si sarebbero adoperati da subito per riorganizzare i servizi in coerenza con le risorse certe per il 2017. Ora sarà compito dell’Agenzia per il Trasporto Pubblico Locale del territorio valutare, in via definitiva, su quali linee intervenire oltre a definire gli eventuali incrementi tariffari necessari al mantenimento dei servizi stessi. Mi preme evidenziare che Regione Lombardia quest'anno sta già assorbendo un taglio dei trasferimenti statali del Fondo Nazionale Trasporti stimato in circa 11 milioni di euro per evitare ulteriori contrazioni dei livelli di servizio e il bilancio regionale appena approvato non consente una ulteriore copertura straordinaria per il 2017 analogamente a quanto avvenuto nel 2016.

Egregio governatore, sono una Guardia ecologica volontaria, presto la mia opera nel Parco Spina Verde di Como e ci è stato riferito che il Parco non può più garantire i rimborsi spese riconosciuti, se non in ragione del 50% di quanto attualmente percepito. Vorrei ricordare che il servizio volontario di vigilanza ecologica è prestato in forma personale e gratuita, salvo il rimborso delle spese autorizzate, e non dà luogo alla costituzione di rapporto di lavoro.

Alvaro - Como

Gentile Alvaro, per Regione Lombardia le Guardie ecologiche volontarie rappresentano una risorsa indispensabile non solo per il controllo del territorio, ma anche per l’attivazione di molteplici iniziative di tutela e valorizzazione ambientale. La generosità e lo spirito del dovere che le contrassegnano sono ben noti soprattutto in un quadro di difficoltà che Comuni e Aree protette stanno vivendo a causa della scarsità di fondi: la nostra Regione avrebbe potenzialità enormi se non fosse regolarmente spogliata di risorse dallo Stato. Venendo nel merito della sua richiesta, Le confermo che la Giunta ha approvato una delibera per funzionamento del servizio 2017, 2018 e 2019 stanziando complessivamente 1,5 milioni di euro, di cui 600.000 in parte capitale anche a copertura delle spese sostenute nel 2016, impegni poi confermati in sede di approvazione del bilancio a dimostrazione di quanto la nostra Regione sia attenta e sensibile alla tutela dell’ambiente e all’indispensabile impegno delle Guardie ecologiche volontarie.

Leggi tutte le notizie su "Giornale di Lecco"
Edizione digitale

Autore:ces

Pubblicato il: 20 Febbraio 2017

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti

Hai a disposizione 2500 caratteri

Ne stai uililizzando 20

Per commentare devi essere loggato.