(IN) Netweek

MILANO

“Giorno della Memoria”, in ricordo dei caduti nell’adempimento del dovere

Share

Commemorazione solenne per tutte le vittime del terrorismo, della mafia e di ogni altra forma di criminalità. Martedì 7 febbraio cerimonia presso l’aula del Consiglio regionale per il «Giorno della Memoria». Dopo l’intervento del presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Raffaele Cattaneo, è intervenuto anche il presidente della Giunta Roberto Maroni. «Oggi ricordiamo chi è caduto per garantire la sicurezza ai cittadini - ha detto il governatore - Confermiamo il nostro impegno a sostegno dell'azione degli uomini e delle donne delle forze dell'ordine che continuano nel loro impegno per mantenere e per garantire ordine e sicurezza. E' il significato di questa giornata». Presenti numerose autorità civili e militari e alcuni familiari delle vittime, tra i quali quelli dell’agente di Polizia municipale Niccolò Savarino, ucciso nel gennaio 2012 alla Bovisa di Milano, e del carabiniere Giovanni Sali, ucciso a Lodi nel novembre 2012, oltre a Gabriella Vitali, vedova del maresciallo Luigi D’Andrea.

Il «Giorno della Memoria» era stato istituito con la legge regionale n.10 del 3 maggio 2004. Nacque per celebrare il ricordo di Renato Barborini e Luigi D'Andrea, agenti della Polizia di Stato caduti entrambi il 6 febbraio 1977 in un conflitto a fuoco con la banda di Renato Vallanzasca al casello autostradale di Dalmine. Un minuto di raccoglimento sulle note del «Silenzio fuori ordinanza» ha chiuso la solenne cerimonia.

Leggi tutte le notizie su "Giornale di Lecco"
Edizione digitale

Autore:gmc

Pubblicato il: 20 Febbraio 2017

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti

Hai a disposizione 2500 caratteri

Ne stai uililizzando 20

Per commentare devi essere loggato.