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MILANO

Boom del turismo bresciano: il segreto del successo Garda e Iseo, Franciacorta, Valcamonica, Mille Miglia, ma anche terme di Sirmione, Boario e Vallio, ne accrescono l’interesse internazionale

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Garda e Iseo, Franciacorta, Valcamonica e Mille Miglia sono solo alcuni dei simboli che rappresentano la vocazione turistica di una provincia, quella di Brescia, conosciuta forse più per la sua produttività e laboriosità. Ma è un territorio ben noto al turista straniero, che qui può trovare storia, cultura, natura, enogastronomia e benessere. Un settore che occupa 35.000 addetti, con 9.200 imprese, oltre 700 alberghi e 1.200 tra campeggi e villaggi. «Abbiamo registrato un vero boom dal punto di vista turistico - ci ha spiegato Massimo Ghidelli (nella foto), direttore di Brescia Tourism, la società di promozione turistica dell'intera provincia - Un settore che produce 6,3 miliardi di euro di valore aggiunto, pari al 18% del totale. Il nostro obiettivo è favorire ulteriormente la crescita del turismo.

E i risultati si vedono?

«Contiamo 2,7 milioni di arrivi e 9,5 milioni di presenze, di cui ben il 55% di stranieri provenienti da tutto il mondo. Il 2016 ha visto un boom di arrivi e presenze, e il 2017 si avvia anch'esso a confermare risultati molto positivi, sia grazie alla qualità dell'offerta che alle condizioni meteo favorevoli».

Expo ha rappresentato per molti una spinta importante: anche per voi?

«Expo ha portato molti turisti prevalentemente su Milano, ma è certamente stata un'occasione per noi di presentarci al mondo».

Un altro recente evento internazionale ha fatto conoscere il vostro territorio al mondo, The Floating Piers di Christo.

«L'evento si è concentrato sul Lago d’Iseo. Ma questi grandi eventi sono delle opportunità per prepararsi e veicolare un messaggio. Ci insegnano che di fronte a mondi lontani, come Cina e America, è difficile presentare una piccola località da sola e che quindi va inserita in un contesto più ampio, mettendo assieme più opportunità per offrire un soggiorno variegato tra cultura, ambiente, gusto e benessere».

Il segreto è offrire un pacchetto completo?

«L'offerta di Brescia ha dentro un po' tutto: c'è la montagna, in Alta Valcamonica si può sciare fino a giugno, poi inizia la stagione dei laghi, l'arte e la cultura di Brescia, ad agosto inizia la vendemmia in Franciacorta, senza dimenticare eventi come la Mille Miglia... In mezzo c'è anche la componente termale, legata sia alla cura dal punto di vista sanitario sia al benessere e al relax».

Infatti sono presenti tre centri di altissimo livello: Sirmione, Boario e Vallio.

«Anche qui varietà e unicità: Sirmione, sul Garda, nota già ai tempi dei Romani, ha un acqua di origine meteorica, che sgorga in mezzo al lago dalla sorgente Boiola a 69 gradi, dopo un percorso che dura oltre 20 anni, dagli 800 metri del Monte Baldo ai 2.100 metri sotto il livello del mare, dove si arricchisce di minerali. A Boario, famosa anche grazie al Manzoni, ci sono fonti diverse, acque che arrivano dalle Alpi che circondano la Valcamonica, ricche di minerali e ciascuna con specifiche proprietà terapeutiche. Vallio, in Val Sabbia, è legata a terapie idropiniche, con l'assunzione di acqua minerale. Tre terme in luoghi molto belli che offrono tante opportunità di vacanza».

Chi sono i clienti delle terme?

«Diciamo senior, che hanno bisogno di vere cure; sportivi, per rimettersi in sesto; ma abbiamo avuto anche un'esplosione della presenza di giovani, che vengono per stare meglio e rilassarsi in compagnia».

E gli stranieri?

«Sono in aumento coloro che desiderano conoscere l'Italia vera, non le solite mete, per una vacanza autentica, curiosare e scoprire le tante cose che si possono trovare a poca distanza: in mezz'ora si va da Boario all'Iseo o alle incisioni rupestri della Valcamonica, dal Garda si arriva a Verona o al parco dell'alto lago. Abbiamo tante ricchezze che spesso sottovalutiamo».

Si pensa che andare alle terme sia una cosa elitaria.

«Qualità non vuol dire costoso. E’ alla portata di tutti. Sembra banale, ma la vita frenetica di oggi richiede una capacità di investire su noi stessi, e i giovani pare abbiano maggior coscienza di questo. E tanti non sanno che con la ricetta medica si possono fare delle cure alle terme pagando solo pochi euro di ticket».

Un fattore importante è la posizione geografica?

«Siamo in una posizione strategica, sull'asse tra Milano e Venezia, da cui poter visitare tanti luoghi del Nord Italia. Vogliamo anche intraprendere un'azione per chi arriva all'aeroporto di Bergamo, con collegamenti low cost verso il Lago di Iseo e la Valle. Un ulteriore aiuto per favorire l'accessibilità al nostro territorio per chi vuole trascorrere un week end indimenticabile».

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Autore:ces

Pubblicato il: 24 Aprile 2017

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