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MILANO

30 maggio, giornata mondiale dell’enuresi Iniziative di sensibilizzazione e informazione in tutto il Paese

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L'enuresi notturna, la perdita involontaria di urina durante il sonno, è un disturbo diffuso tra i bambini: circa il 5-10% dei bambini di 7 anni bagna regolarmente il letto e il problema può persistere fino all'adolescenza o addirittura l'età adulta. Tra le cause dell'enuresi infantile la conseguenza di una iperproduzione di urina durante la notte; una capacità ridotta della vescica o un ritardo di maturazione di questa e talvolta l'incapacità di svegliarsi. È una condizione medica che può incidere pesantemente sull'autostima di un bambino, sul suo benessere emotivo e sulla sua capacità di affrontare la giornata, compresa la scuola e gli impegni sociali. Ciononostante, gli effetti che questo disturbo può avere sul bambino e la sua famiglia sono spesso sottovalutati. La "International Children's Continence Society" (Associazione Internazionale per la continenza pediatrica) e la European Society for Paediatric Urology (Società europea di urologia pediatrica) hanno indetto per il 30 maggio 2017 la giornata mondiale dell'enuresi, il World Bedwetting Day, per portare all'attenzione del pubblico e degli operatori sanitari un disturbo alquanto diffuso. «Sebbene l'enuresi non sia causata direttamente da disturbi psicologici - spiega Maria Laura Chiozza, pediatra e urologa - chi ne soffre può svilupparne, soprattutto per quanto riguarda l'autostima, che può tradursi anche in disturbi relazionali in età adulta». «E' sempre bene parlarne con il pediatra, per diverse ragioni - prosegue la dottoressa Chiozza - sebbene la maggior parte di bambini che soffrono di enuresi notturna dalla prima infanzia non siano affetti da malattie del sistema nervoso che controlla il funzionamento della vescica o da disfunzioni anatomiche del tratto urinario, è comunque opportuno escludere tali cause con una visita di controllo dal proprio pediatra».

Per questo in Italia, l'azienda Ferring, leader sul mercato, svilupperà iniziative di sensibilizzazione, informazione, dando voce a medici urologi e pediatri, per spiegare come prendersi cura, rassicurare e dare una mano alle mamme e ai papà. Tutti questi temi saranno al centro della relazione che terrà la dottoressa Chiozza il 30 maggio prossimo a Milano, presso lo spazio di E-Crudo in via Savona 11, a partire dalle ore 19 nell'ambito di una presentazione in anteprima alla stampa.

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Autore:gmc

Pubblicato il: 29 Maggio 2017

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