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MALGRATE

«Aquilotti», sempre in campo per un calcio sano L’obiettivo é dare valore allo sport come opportunità  di inclusione sociale e partecipazione, di trasmissione di valori etici e sociali come tolleranza e fair play

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Quali genitori? Mai come oggi è necessario riflettere sul loro ruolo nei contesti sportivi in cui giocano i figli.

Chi siamo e cosa vogliamo dai nostri figli? Domande difficili, alle quali la nostra Accademia ha tentato di dare qualche risposta, sempre con molta prudenza. Ne consegue che possiamo ipotizzare alcune tipologie di genitore, le cui azioni di riflesso potrebbero suscitare nel proprio figlio qualche difficoltà.

• Un genitore molto esigente ha aspettative forti e tende a spingere il proprio figlio a prestazioni «Abarth», elaborate, spinte, perfezionanti: il bambino inevitabilmente può diventare ansioso manifestando complessi di inferiorità;

• Un genitore molto insistente nel «prolungare» il suo passato sportivo irrisolto attraverso il proprio figlio, può costringerlo a perdere la sua identità, «vestendo» quella del genitore stesso con relative conseguenze;

• Un genitore che ama le punizioni, i provvedimenti severi e che sollecita forte, può facilmente generare nel figlio il bisogno di conferme con annessa una scarsa autonomia;

• Un genitore troppo permissivo, che vuole iperproteggere, facendo evitare al figlio le difficoltà perché pensa non sia in grado di affrontarle, lo potrà rendere dipendente ed insicuro.

L’AccademiaCalcio Aquilotti promuove da sempre un calcio giovanile nell’attività di base, in sinergia con la crescita sportiva delle famiglie degli atleti. I segnali che arrivano dal mondo sportivo spesso sono poco incoraggianti, rimandano ad una visione dello sport che tende ad affermare modelli di comportamento e stili di vita improntati all’esasperazione dello spirito competitivo e all’individualità come parametro di rapporto tra i ragazzi.

L’esperienza acquisita dalla nostra Accademia, nell’attento e costante accompagnamento dei bambini all’attività sportiva, porta a sostenere che è ancora possibile dare valore allo sport come opportunità di inclusione sociale e partecipazione, nonché di trasmissione di valori etico e sociali quali la tolleranza e il fair play.

È sempre più urgente quindi che l’esperienza sportiva, in questo caso calcistica, recuperi la sua funzione primaria di strumento di educazione alla vita democratica, all’esperienza comunitaria, di gruppo e di autogoverno; che si ponga sempre più nell’ottica di essere occasione per integrare doveri e diritti, classi e culture diverse, facendo una vera promozione umana.

Aquilotto è un bambino che esprime passione, senso di appartenenza, serenità, gioco e motivazione. Per un bambino non esiste esperienza sportiva efficace se i suoi genitori non ne capiscono il senso, se confondono il mondo adulto con il suo.

L’Accademia, anche a detta di molti, è l’unica società del territorio che crede nell’accompagnamento genitoriale, organizzando numerosi momenti di condivisione fra genitori e fra genitori ed esperti dell’età evolutiva. Un decennio di vita dedicato a tutto questo e ne siamo orgogliosi, convinti sempre di più che questa sia la strada da percorrere, soprattutto perché assistiamo ad un preoccupante declino generale dei settori giovanili che sembrano aver abbandonato il senso etico e formativo per i quali si dovrebbero spendere.

Sono passati da noi e continuano ad esserci e sostenerci persone come Filippo Galli responsabile del Settore Giovanile AC MILAN, Don Alessio Albertini, professor Giovanni Ornigotti, Daniele Tacchini UEFA A, dottor Piero Volpi (ortopedico e medico sportivo), dottor Francesco Morandi (pediatra), dottor Rosario Montirosso (psicologo), i pediatri dottor Piero Poli e dottor Matteo Anghileri, don Agostino Frasson, dottor Fabrizio Centonze (cardiologo e medico sportivo), dottoressa Maria Grazia Colombo (relazione con le famiglie), dottoressa Francesca Zucchermaglio (fisiatra), il dottor Maurizio Gevi ( medico sportivo ) e altri ancora. Tutte persone che stimano il nostro operato!

Dall’1 luglio l'AccademiaCalcio Aquilotti è Scuola Calcio Milan ufficiale, unica nel territorio lecchese. Per informazioni circa la nuova stagione sportiva 2017/2018, venite a conoscere gli Aquilotti dal 3 al 7 luglio: segreteria aperta per info dalle 17 alle 19 a Civate - centro sportivo del Baselone, via Baselone.

Sempre al Baselone dal 10 al 14 e dal 17 al 21 luglio dalle 9 alle 17, si terranno i corsi di approfondimento tecnici condotti dal direttore tecnico dell'Accademia Mauro Lucchini, area MILAN, con la direzione generale affidata a Marco Conca, tecnico UEFA B e formatore. Al momento, in due settimane, vi hanno partecipato oltre 90 bimbi.

Per informazioni circa i corsi estivi e nuova stagione sportiva chiamare Michela al 347.1086047 oppure Giorgio al 333.3510489.

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Autore:cde

Pubblicato il: 26 Giugno 2017

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